23. gennaio 2018
I dati raccolti negli oceani da 250 subacquei cittadini-scienziati hanno portato nuove conoscenze - e un nuovo modo di condurre la ricerca in mare - su come i cambiamenti climatici influenzano la vita marina con l’aumentare della temperatura.
15. gennaio 2018
Uno studio, pubblicato nella rivista Current Biology, sulle tartarughe marine verdi che nidificano lungo le spiagge delle isole vicino alla Grande Barriera Corallina australiana, ha rilevato che le tartarughe nate nelle zone più riscaldate dai cambiamenti climatici, sono per il 99,8% femmine.
08. gennaio 2018
Il nudibranco Cratena peregrina ha un gusto per le creature marine microscopiche chiamate zooplancton e si nutre di esse rubando il pasto a un idroide predatore, inghiottendo predatore e preda insieme. Un tipo di predazione in precedenza sconosciuto, che i ricercatori hanno soprannominato "kleptopredazione".
02. gennaio 2018
Una nuova specie di granchio eremita può vivere nella cavità di un corallo che “cammina”, in una relazione reciproca, sostituendo il consueto partner, un verme marino. Lo studio pubblicato nella rivista open-access PLOS ONE.
27. dicembre 2017
Alcuni pesci pagliaccio sono socievoli e vivaci, mentre altri vivono una vita tranquilla e poco movimentata.
18. dicembre 2017
Un nuovo studio potrebbe risolvere un lungo dibattito su quale creatura si sia per prima evoluta da un antenato animale comune universale.
12. dicembre 2017
Gli scienziati sanno da tempo che gli animali marini mangiano erroneamente detriti di plastica perché i piccoli pezzi di plastica galleggianti vengono scambiati per prede.
07. dicembre 2017
Una nuova minaccia antropica per le scogliere coralline: i writers
11. ottobre 2017
I rospi di mare (Chaunacidae), sono tra i pesci più strani osservati, occasionalmente, durante le spedizioni ROV dell’Okeanos Explorer nel Pacifico centrale. Sono pesci di mari profondi, parenti dei pesci rana che i subacquei possono osservare in acque tropicali. Un esemplare di pesce rospo rosso (Chaunacops species) è stato recentemente visto a una profondità di 3.148 metri nelle Isole Hawaii. La sua identità resta un mistero.
04. ottobre 2017
Una recente ricerca pubblicata su Journal of Environmental Management sostiene che le piattaforme social media, come Twitter e Instagram, potrebbero essere una ricca fonte di informazioni gratuite per gli scienziati incaricati di monitorare la salute delle barriere coralline e di altri beni ambientali.

Mostra altro