Identificato il processo biologico di mineralizzazione che porta alla formazione dello scheletro in giovani coralli

Lo scheletro formato da un corallo svolge un ruolo chiave nello stoccaggio del biossido di carbonio atmosferico. Studi precedenti si sono concentrati sul processo mediante il quale i coralli adulti producono minerali che induriscono i tessuti esistenti per formare lo scheletro, ma lo stadio esatto in cui i coralli iniziano l'intero processo di mineralizzazione è rimasto un mistero - fino ad ora.

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Svelato per la prima volta il meccanismo con cui le tridacne conquistano il loro spazio nella roccia

La conchiglia gigante Tridacna crocea, originaria delle barriere coralline dell'Indo-Pacifico, è nota per la sua capacità unica di penetrare completamente nella roccia corallina ed è un importante agente di bioerosione della barriera corallina. 

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Colonialità non clonale nell’idrozoo Ectopleura larinx

Noi umani sopportiamo molto dai nostri parenti. Ma la maggior parte di noi è meno caritatevole con persone al di fuori della cerchia familiare.

Non è così per una particolare creatura costiera di acqua bassa. Gli scienziati dell'Università del Kansas hanno scoperto che i polipi dell'idrozoo Ectopleura larinx non hanno remore nel trattare un individuo non correlato come parte della famiglia.

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L’accumulo di microplastiche nelle spiagge: nuova minaccia per le tartarughe marine

La plastica è famosa per la sua durevole resistenza, che la rende perfetta per i prodotti di consumo ma una minaccia unica e persistente per l'ambiente naturale.

Per le tartarughe marine che nidificano sulle spiagge un tempo incontaminate che delimitano il Golfo del Messico, pezzi di plastica di spessore millimetrico, chiamati microplastiche, rappresentano una minaccia particolarmente urgente.

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Il krill antartico può digerire le microplastiche ma non salverà gli oceani

Uno studio condotto da ricercatori australiani mostra che il krill può digerire certe forme di microplastica in frammenti più piccoli, ma non pervasivi. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, il krill antartico, Euphausia superba, può scomporre sfere di polietilene da 31,5 micron in frammenti con diametro inferiore a un micron.

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